Da alcuni anni, in primavera, la ‘Dama Verde‘ indossa un abito di Parthenocissus vitacea (pianta rampicante), trasformando fino all’autunno successivo un anonimo palo ENEL in una iconica e suggestiva figura femminile
Quest’ultima era nientepopodimeno che la strada Consolare romana ANNIA del 130 a.C., costruita su un formidabile terrapieno dalla larghezza di 20 metri (nota 2).
Prima del 1000 fu possesso del vescovo di Treviso, che lo donò poi al monastero di Mogliano.
Dopo la costruzione intorno al 1360 della Fossa Gradeniga tra Mestre e Marghera [Canal Salso], il porto di Cavergnago perdette ogni importanza. Ne rimane il toponimo nella strada tra via Bissuola e via Orlanda»
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nota 1 > mappa del 1694 di Domenico Boschetti ASVe., Miscellanea Mappe, 334,
e mappa 1781 di Tommaso Scalfuroto tratta da «CATTASTICO di tutti li Beni compresi nelle Ville, e Comuni DELLI TERRITORI DI MESTRE e TORCELLO», 2003, Centro Studi Storici di Mestre – Archivio di Stato di Venezia
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nota 2 > L’ANNIA e la sua «MAESTOSA e COSTANTE LARGHEZZA di METRI VENTI > https://www.facebook.com/groups/568422370473937/posts/1114767469172755/
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nota 3 > “Mestre e le sue strade”. 1992, di Adriana Gusso (1950-2025)
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nota 4 > Carlo Magno annesse la gronda lagunare nel 774 d.C. in qualità di Re dei Franchi, e incoronato Imperatore del Sacro Romano Impero nel Natale dell’800 d.C.